Cos’è Sarahah, l’app di messaggistica del momento

Nel tuo quotidiano sui social network ti sei imbattuto in un link di Sarahah? Non preoccuparti, nulla di strano. Sarahah è la nuova app di messaggistica che sta spopolando tra i giovanissimi. Facendo leva sull’anonimato, e sulla condivisione del proprio link sugli altri social network, l’app del saudita Zain al-Abidin Tawfiq punta ad essere il nuovo Ask.fm?

Sarahah grande

Che cos’è Sarahah?

Sarahah è un’app per scambiare messaggi con amici e conoscenti in forma totalmente anonima, e senza diritto di replica.

Cosa significa?

Significa che chiunque, anche chi non è iscritto alla piattaforma, può fare delle domande, degli apprezzamenti o delle critiche agli iscritti senza metterci nome e faccia, in forma completamente anonima.

Gli utenti, inoltre, non possono rispondere a ciò che viene scritto direttamente sull’applicazione, ed è per questo che chi la utilizza la sfrutta in abbinata ad altri social network, in modo tale da poter rispondere a chi ha scritto loro.

La (fondamentale) differenza con Ask e ThisCrush

Dopo aver chiarito cos’é Sarahah, è necessario spiegare perché è diversa dai precedenti.

Così come questa nuova app di messaggistica, anche i social network Ask.fm e ThisCrush permettono agli utenti di mandare messaggi ad altre persone in forma completamente anonima.

Photo by Kristina Flour on Unsplash

Foto di Kristina Flour –
Unsplash

Anzi, si potrebbe dire che sia Sarahah, sia ThisCrush abbiano preso spunto proprio da Ask, molto popolare qualche anno fa proprio perché portava in un mercato social appena nato il già desiderato anonimato.

Tuttavia esiste una fondamentale differenza tra questa app ed i due social network, soprattutto in ottica di prevenzione del cyberbullismo.

I due social network sopra citati permettono a tutti gli utilizzatori di vedere ciò che gli utenti scrivono, in maniera anonima, sul profilo di una persona. L’anonimato, in questo caso, è quindi solo per chi scrive, mentre chi viene attaccato su Ask e ThisCrush si vede diffamato in pubblico.

Su Sarahah invece la conversazione è privata, quindi gli unici due ad essere a conoscenza di cosa viene detto sono oratore e lettore.

Come sottolinea un articolo del Corriere della Sera a riguardo, questo potrebbe essere un deterrente per i cyberbulli, che da bravi codardi hanno bisogno del branco per attaccare e sentirsi forti.

Come si presenta questa applicazione?

Sarahah si presenta in maniera semplice e pulita, lasciando un filo disarmati all’inizio. Una volta effettuato il login, ecco la schermata principale, divisa tra messaggi ricevuti, inviato ed i preferiti. 

Oltre alla schermata messaggi, è possibile navigare nella schermata ricerca, dove inserire i nomi di altri utenti per mandare loro messaggi, la schermata “Esplora”, al momento non disponibile ma che, molto probabilmente, permetterà di collegarsi ad utenti che non si conoscono, senza cercare espressamente il loro profilo.

Schermate Sarahah

Schermate dell’app Sarahah P.S. C’è anche il mio username 😉

Se questa funzionalità dovesse decollare, il lato “social” di Sarahah si accentuerebbe molto, e l’app non sarebbe più solo un servizio di messaggistica, ma comincerebbe a configurarsi come un vero e proprio Social Network. 

Lo sviluppatore dovrebbe fare attenzione e studiare al meglio le proprie mosse. La stessa Snapchat aveva iniziato come sola app di messaggistica, e dopo il successo iniziale, ora naviga in cattive acque, essendo entrata in un mercato difficile ed agguerritissimo.

Per approfondire: La nostra storia di Snapchat è la nuova TV?

Oltre a queste schermate c’è la visualizzazione del profilo, un po’spoglia, dove cambiare la propria immagine e vedere il proprio indirizzo Sarahah. 

Com’è nata Sarahah, e perché è divenuta così famosa?

Grafica minimale, applicazione leggera e veloce, buona usabilità, e l’inebriante gusto dell’anonimato.

Ecco le ragioni che hanno portato l’app dello sviluppatore saudita al successo.

Su AppStore moltissimi download, ed è stata scaricata più di 5 milioni di volte dal Google PlayStore.

L’app era stata concepita dal suo ideatore come un mezzo squisitamente aziendale, perché i dipendenti potessero mandare messaggi specifici ai propri datori di lavoro, senza rischiare ritorsioni.

Lo stesso sviluppatore ha affermato che sia fondamentale una comunicazione chiara e sicura per entrambe le parti, al fine di affrontare i problemi aziendali, e l’anonimato avrebbe potuto essere la chiave di volta per far sentire i dipendenti tutelati.

Lo stesso nome dell’app rivela questa natura.

In arabo, infatti, la parola Sarahah significa apertura, trasparenza, onestà.

Pianta anonima

Questa la ragione della nascita di Sarahah, inizialmente solo come sito web. La promozione del prodotto però ha aiutato a valicare i confini dell’Arabia Saudita, ed ha spinto l’ideatore a creare un’applicazione per dispositivi mobili.

La vera esplosione si è però avuta quando i giovanissimi hanno cominciato a condividere il proprio link di Sarahah sugli altri canali social, Snapchat e Instagram in primis, consentendo così all’idea di raggiungere traguardi da vero colosso.

Conclusioni

Se Sarahah sarà un nuovo player organizzato e duraturo nel mondo dell’IM, solo il tempo potrà dirlo. Il rischio di rivelarsi un fuoco di paglia è sempre molto alto, e tanto influiranno le azioni del fondatore Zain al-Abidin Tawfiq sulla propria creatura.

Alle prime accuse mossigli, ovvero quelle legate al rischio cyberbullismo, l’ideatore ha risposto di voler mantenere la sua app uno spazio pulito e tranquillo, mettendo in campo la possibilità di bloccare altri utenti e di impostare filtri contro parole ingiuriose ed offensive.

I precedenti sono caduti nel dimenticatoio e sono passati alla storia come amori di una stagione.

Se Sarahah saprà trovare la propria nicchia di mercato profittevole, ed aggiudicarsi uno spazio in determinate dinamiche sociali più o meno mainstream, resisterà. Altrimenti è destinata a sparire o ritornare nell’ombra.

Tu cosa ne dici? Usi Sarahah? Eri già a conoscenza di questa applicazione? Secondo te durerà, o finirà per essere dimenticata come tante altre applicazioni che durano una stagione (quando va bene) e non di più? Attendo le tue riflessioni e suggerimenti nei commenti!

Ti è piaciuto questo articolo? Allora condividilo!

alessandrodandrea