Oceania – Il cartone che “scuote” il mondo

Poche volte capita di osservare un cartone animato ben riuscito come Oceania. Vuoi per la storia, ambientata dall’altra parte del mondo; vuoi per i personaggi, simpatici e divertenti, ma questo film per tutta la famiglia davvero colpisce nel segno.

Oceania Vaiana e Maui

La trama di Oceania

In principio, era il caos. Conoscete questa storia no? Lo sappiamo tutti com’è andata a finire. La vita, la prosperità delle forme animali e della flora sono, tutto sommato, alla base di ogni epica della creazione; e quella del mondo Maori non fa eccezione.

In principio, dunque, il caos. O meglio, l’Oceano. Oceano da cui emerse Te Fiti, isola primordiale e madre terra, il cui cuore era il cuore stesso della vita. Gli esseri viventi prosperavano, e nulla sembrava poter interrompere il sereno e inesorabile moltiplicarsi delle esistenze.

Nulla, se non Maui, un semidio, eroe del mondo e degli uomini, che strappa il cuore a Te Fiti per portarlo in regalo agli uomini. Tuttavia qualcosa va storto, e sulla strada dell’eroe si piazza Te Ka, un demone di lava, generando uno scontro tra titani che compromette per sempre Maui e le sue armi da semidio.

Da quel momento, di lui spariscono le tracce. Il semidio e la sua leggenda vengono inghiottiti dall’Oceano. Magari quello stesso Oceano che ospita la grande avventura di Dory! Ricordi il sequel de “Alla ricerca di Nemo”? Ne avevamo parlato qui.

Oceania Vaiana Bambina

Vaiana, piccola bambina dell’isola di Motunui, avrà una vita piena ed impegnativa. E’ infatti la figlia del re dell’isola, e quindi il trono le spetta di diritto; mentre la sacralità delle tradizioni dell’isola, gli usi e le abitudini degli abitanti e la capacità di valutare la strada migliore per lei e i suoi compaesani le vengono insegnate da subito.

Non si tratta di diritti, ma di doveri.

E se non fosse questa la strada che gli dei hanno scelto per lei?

O meglio, se non fosse solamente questa?

I cartoni animati, Hercules in primis, ci hanno insegnato in più occasioni che il destino non ha mai piani banali o scontati, e se fa qualcosa, di solito lo fa in grande. La piccola è infatti finita nelle mire dell’Oceano, che la ha scelta per recuperare il cuore di Te Fiti, e far risorgere lo spirito della Madre Terra. Ora bisogna solo aspettare che la bambina cresca, ed abbia l’età adatta per salpare.

Per una divinità, però, il tempo è un problema relativo.

Il cartone animato per te, ma che non devi fare vedere ai tuoi figli? Sausage Party! 

Naturalmente Vaiana non riuscirebbe, nemmeno con l’aiuto dell’Oceano, a recuperare da sola il cuore di Te Fiti. Sarebbe troppo chiedere ad una mortale di sfidare gli dei. Però è alla sua portata stanare Maui e costringerlo a rimettere al suo posto il cuore generatore di vita!

Ecco la missione della giovane! Salpare dall’isola e prendere il largo richiedono grande coraggio e determinazione, ma fortunatamente Vaiana non ne è affatto sprovvista. Non dispone di grandi mezzi; anzi, non dispone di quasi nulla, ad esclusione di un pezzo di legno che a malapena galleggia, e del suo fido accompagnatore: il suo animale domestico. A proposito di animali domestici, ti sei mai chiesto cosa fanno il  tuo cane o il tuo gatto mentre tu sei fuori per lavoro? Scoprilo nella mia recensione di Pets!!

Cane? Gatto? Pappagallo? No, nulla di tutto ciò, si tratta di HeiHei, un pollo che, te lo anticipo, amerai dal primo istante in cui apparirà nel film! Insomma, non una vera e propria guardia del corpo, ma un compagno fedele e fidato, e questo basta ed avanza.

L’Oceano però non le rende le cose facili.

Una volta lasciata la baia, protetta dalla barriera corallina, l’imbarcazione della principessa si trova ad affrontare l’Oceano aperto, e quelle che a riva sembravano onde eccezionali, in alto mare sono normale amministrazione.

Vaiana ha forse sottostimato la forza del mare? Una tempesta la coglie impreparata, e distrugge l’imbarcazione sulla quale sta navigando, scaraventando lei ed HeiHei in mare. L’Oceano non ha dimenticato però il proprio piano, ed accompagna la ragazza in salvo.

La mattina, un po’scombussolata, la giovane erede al trono si sveglia, arenata sulla sabbia insieme al suo pollo e ai resti della zattera. Sorpresa sorpresa, scopre di non essere da sola sull’isola, e che l’Oceano ha fatto si che una piccola mortale ed un grande semidio condividessero la medesima sorte.

HeiHei Pollo Oceania

Ambientazione, chicche e curiosità! Dietro le quinte di Oceania

Oceania è il secondo classico Disney ad essere ambientato in un’isoletta sperduta della Polinesia dopo Lilo e Stich. 

L’idea per la pellicola nasce nel 2011, quando i registi John Musker e Ron Clements generano il primo canovaccio del cartone animato. Il film comincia a prendere forma nel 2012, quando i due fanno un viaggio negli arcipelaghi della Polinesia al fine di scoprire e comprendere al meglio la cultura maui.

Il duo Musker – Clements è una coppia ben nota agli appassionati dell’animazione, poiché loro sono alcuni dei più famosi ed importanti classici Disney. Uno su tutti? La Sirenetta!

L’animazione del film è completamente creata e gestita con i computer, meno una piacevole e simpaticissima eccezione: i tatuaggi del semidio Maui. Essi sono stati animati in maniera tradizionale da Eric Goldberg, asso da novanta dell’animazione Disney, che insieme alla coppia in regia ha curato Aladdin; Hercules e La principessa e il ranocchio.

Curioso anche un aneddoto legato al mondo del doppiaggio. Come faremmo senza i nostri amati doppiatori? Ricordi? Abbiamo parlato di un premio dedicato a questa categoria proprio qui!
Oceania sarà il terzo film della Disney doppiato in lingua autoctona, per rendere omaggio alla cultura polinesiana, al centro del cartone animato. Il primo della serie era stato Il Re Leone, mentre il secondo Mulan, primo film Disney ad essere doppiato in cinese non a Taiwan, ma nella vera e propria Repubblica Popolare Cinese.

Cambiamenti anche per il nome, passato dall’originale Moana ad Oceania, prevalentemente per evitare richiami all’attrice di film per adulti.

Barca Maui e Vaiana Oceania film

Tirando le somme, Oceania si conferma un cartone animato davvero ben riuscito e simpatico, adatto a chi cerca un film spensierato e senza una storia troppo complicata, in grado di offrire una serata leggera anche in famiglia, ma non solo. Classico film terapeutico, dunque, insieme alla cioccolata e alla buona compagnia se hai bisogno di tirarti su di morale!

Hai visto Oceania? Ti è piaciuto? Attendo le tue considerazioni nei commenti!!

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Ascolta la puntata di Puerto Escondido andata in onda su Radio Budrio.

alessandrodandrea