Gboard: La nuova tastiera Google per GIF, emoji e ricerche

Gboard è l’app tastiera realizzata da Google che consente di inviare GIF, emoji, stickers e Bitmoji durante le conversazioni o sui social network; e consente all’utente di effettuare ricerche su Google senza aprire browser o altre app.

Il mercato delle tastiere è  certo affollato, a cominciare da SwiftKey, ma un colosso come Google, il principale fornitore dei servizi legati ad Androidnon avrà certo difficoltà a far adottare la propria tastiera agli utenti.

La Google Keyboard era già in uso da tantissimi utenti, e questo aggiornamento fornisce tanti strumenti che puntano a migliorarne l’usabilità e ad aggiungere nuove funzioni.

Scopriamo insieme tutte le funzionalità della tastiera Gboard, e vediamo come usarla al meglio!

Logo Gboard - Copertina - Alessandro D'Andrea

Cosa è possibile inviare con Gboard?

La nuova tastiera di Google consente di inviare diversi tipi di allegati, tra cui:

  • GIF
  • Emoji
  • Bitmoji
  • Stickers

Ogni elemento ha la propria voce nel menù, e la propria funzionalità di ricerca interna.

Gif ed Emoji

Le GIF sono “immagini in movimento”, brevi video che spesso esprimono un concetto, un’emozione, o una reazione ad una particolare frase o immagine. E’ invece più semplice spiegare cosa sono le emoji. Ti ricordi le “faccine”? Ecco, quelle. Le emoji sono facili da spedire: infatti basta premere il pulsante con la faccina disegnata sopra, ed ecco che si è acceduto alla tastiera emoji.

Gboard ha anche introdotto comoda barra di ricerca emoji, appena sopra la tastiera, dove poter inserire alcuni termini per cercare la faccina perfetta. Ti mostro qui sotto dove trovare la tastiera adatta, con un video realizzato grazie all’utilissimo Adobe Spark:

Per quanto riguarda le GIF, è l’app di terza parte a stabilire se sia possibile o meno inviarle. Inviare le GIF è semplice quanto spedire le emoji, anche se prevede un passaggio in più. Una volta premuto il tasto con la faccina sulla tastiera, infatti, è necessario spostarsi dalla schermata di queste, alla schermata GIF, facilmente individuabile perché contrassegnata con una scritta omonima.

Non sai se puoi spedire i brevi video in un’applicazione? Non è troppo difficile capire se sia consentito o meno; infatti se una determinata applicazione non consente l’utilizzo di GIF, la casella corrispondente risulterà barrata. Così come per le emoji, esiste la barra di ricerca GIF, che permette di scegliere quella più adatta al contesto. Come prima, ti lascio una serie di immagini qui sotto per mostrarti come inviare GIF con Gboard.

Tastiera GIF GBoard

Stickers & Bitmoji

Una aggiunta successiva rispetto a Emoji e GIF riguarda gli stickers ed i Bitmoji.

Gli stickers, gli adesivi, sono divenuti celebri grazie a Facebook Messenger, l’app che per prima ha introdotto questo formato. Si tratta infatti di emoji, solo più grandi, che vengono utilizzate al posto delle piccole “faccine”.

A differenza di quelli presenti in Messenger, quelli forniti dalla tastiera Gboard sono molto simili a Gif, ed infatti sono studiati come brevi video. Google ha creato una sezione ad hoc del proprio Play Store con alcuni pacchetti aggiuntivi, sia gratuiti che a pagamento, che possano portare altri adesivi sulla tastiera. Di default, infatti, questa viene rilasciata con delle emoji in movimento, ed un altro paio di personaggi.

I Bimoji, invece, sono una simpatica introduzione nell’app, condivisa con Snapchat. La prima app a supportare questo formato è infatti stata quella del fantasmino giallo, che è anche la principale sponsorizzatrice di questa soluzione. Questi infatti sono una sorta di emoji personalizzati, ed ognuno può creare un bimoji a propria immagine e somiglianza.

Ricerche su Google senza lasciare quello che stiamo facendo

Gboard consente di effettuare ricerche su Google senza abbandonare l’app che stiamo usandoLa nuova funzione ricerca, infatti, permette di fare proprio questo.

Ti stai chiedendo che film vedere stasera, e magari vuoi inviare ad un amico una recensione (come quelle della mia categoria “cinema”, che ruffiano che sono), o ancora il sito web di un ristorante, un bar o un pub? Ecco che con Gboard puoi inviare al destinatario l’oggetto della ricerca su Google.

Questa caratteristica consente a chi usa Gboard di avvicinarsi alla comodità dell’avere l’assistente Google integrato in toto in una chat come su Google Allo, di cui ti avevo già parlato in un altro articolo, anche se con una forte limitazione rispetto all’app di messaggistica di Big G.

Con Gboard sarà infatti possibile inviare solamente un link di un sito web, in sostanza uno solo dei risultati della ricerca, invece che spedire l’intera ricerca, così come avviene su Allo. Ad oggi la ricerca è possibile solamente tra le pagine web, ma non faccio fatica a pensare agli sviluppi futuri: ricerca immagini e ricerca news. Ti lascio un video, realizzato dalla stessa Google, per mostrarti come usare la ricerca integrata in Gboard.

Le novità introdotte in Gboard cambiano di molto l’esperienza utente con la tastiera Google, ed una volta integrata e supportata nelle app di terze parti, non sarà più fondamentale ricorrere ad altre tastiere per variare la propria comunicazione. Il prossimo passo che Google deve mettere in atto è spingere sull’adozione delle GIF, ed ampliare la raccolta di queste e delle emoji, perché Gboard sia davvero completa e competitiva.

alessandrodandrea