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Le donne protagoniste – Jane Austen

Oggi parlo a te, inguaribile romantico o romantica, convinto che la bella epoca del corteggiamento e dell’innamoramento non esista più, per consigliarti una fuga dalla realtà di un paio d’ore e, perché no, anche una bella lettura, una lettura che affonda le proprie radici nella storia della letteratura inglese. Ti dice nulla il nome Emma? E il titolo Orgoglio e pregiudizio? Se così fosse, sai che si tratta di due romanzi di Jane Austen, una delle pochissime scrittrici divenute famose nel passato, quando le arti e la fama da esse proveniente erano riservate solamente agli uomini. Il fatto è che da questi romanzi sono anche stati tratti diversi film, alcuni anche con interpreti di tutto rilievo come Gwyneth Paltrow o Keira Knightley, che hanno fatto rivivere al cinema la magia delle storie d’amore intricate e difficili di Jane Austen.

Emma - Jane Austen

Emma: Le donne protagoniste – Jane Austen

Di certa fama è il film Emma del 1996, adattamento cinematografico del romanzo di Jane Austen, diretto da Douglas McGrath e che ha la sua stella in Emma Woodhouse, protagonista della vicenda, interpretata da Gwyneth Paltrow. La storia di Emma è quella di una perfetta dama dell’800 di buona famiglia, più impegnata a combinare coppie e conoscere i pettegolezzi della campagna inglese, che di trovare un marito per se stessa. Insomma, nulla di nuovo, pare, rispetto a tanti altri film e romanzi dell’epoca e a tutte le loro trasposizioni moderne, ma grattando sotto la superficie emergono alcune cose interessanti. Prima tra tutte, l’interpretazione davvero notevole di Gwyneth Paltrow, che davvero porta freschezza e grande forza interpretativa alla pellicola, risultando gradevole e non troppo dura da seguire anche per chi, come me, lo ammetto, preferisce la saggezza in stile Ezechiele 25.17 alle massime regalate dal signor Knightly, coprotagonista saggio e adulto della pellicola.

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Ecco, appunto. Oltre alla saggezza di Knightly, poi, da sottolineare anche la difficile e ben riuscita interpretazione dei tanti attori minori che completano l’opera, ad esempio Toni Collette che interpreta Harriet Smith, amica di Emma dal carattere ingenuo e genuino, vera vincente nel bilancio delle storie d’amore della pellicola, grazie alla sua semplicità e al fatto di essere l’unica veramente innamorata del proprio marito; o ancora Sophie Thompson, che nel ruolo della chiacchierona e semplice miss Bates incanta con la sua trasparenza e goffaggine. Perché dunque la vera vincente non è Emma? Emma è un personaggio che non sarebbe mai piaciuto a nessuno, e a dirlo è la stessa Jane Austen, ma i motivi sono quanto mai attuali. Prendendo in prestito uno slogan legato al social network del momento, Snapchat:

Se non posti, non esisti.

Si potrebbe dedurre, leggendola sempre in chiave moderna, che le maschere e le congetture di Emma, attuate per essere sempre al centro della vita della contea e sempre aggiornata su tutto, le si siano ritorte contro, portandola a non godere mai di un momento di vita autentico e genuino.
Emma tira con l'arco - Jane Austen

Orgoglio e Pregiudizio: Le donne protagoniste – Jane Austen

Altro romanzo di Jane Austen reinterpretato cinematograficamente all’infinito è Orgoglio e Pregiudizio, storia di una famiglia bene inglese, la famiglia Bennet, e del personaggio che più di tutti, probabilmente, rassomiglia la sua creatrice per la propria spinta all’indipendenza e all’emancipazione: Elizabeth “Lizzie” Bennet. Se la trama di Emma è più lineare e semplice da seguire, non aspettatevi altrettanto da Orgoglio e Pregiudizio, film invece più articolato e complesso, soprattutto a causa della lievitazione del numero dei protagonisti, passati dai due del precedente film, ai 4 o 5 di questo, per quanto le figure di snodo della pellicola siano sempre e comunque 2: Lizzie e Mr. Darcy. La trama di questo film è dunque più articolata, e come se questo non bastasse a rendere la pellicola più complessa da seguire, ci si mette anche l’interpretazione degli attori, buona ma che non riesce a rendere quanto quella del cast di Emma. Un esempio per tutti Keira Knightley, brava a portare sullo schermo Lizzie, non c’è che dire, ma che non tiene il passo e non “sveglia” lo spettatore quanto Gwyneth Paltrow e la sua Emma. Le motivazioni sono da ricercare nella maggiore esperienza e nell’espressività vincente della mimica facciale e posturale della Paltrow. Pari merito e buona per entrambi invece la recitazione di Jeremy Northam, che interpreta Mr. Knightley nel film Emma, e per Matthew Macfadyen, interprete dell’oscuro Mr. Darcy.

Dame - Orgoglio e pregiudizio - Jane Austen

Cosa dice il pubblico, cosa la critica?

Controllando gli incassi, il film più gradito dal pubblico è senz’altro stato Orgoglio e Pregiudizio che, complice anche l’enorme fama del romanzo, ha incassato al botteghino 121 milioni di dollari, a fronte di una spesa di 28 milioni. Emma, invece, ha potuto disporre di un budget più ristretto, di 7 milioni, incassandone comunque 21 al cinema. Premiazioni a favore del film Emma, invece, che può contare sul Premio Oscar alla miglior colonna sonora, ottenuto alla premiazione degli Oscar 1997.

Quindi?

Quindi, come è facilmente intuibile da quanto scritto sopra, si tratta di due film che sicuramente appassioneranno i fan di Jane Austen o comunque della letteratura inglese, oltre che i romantici di turno. La maggior leggerezza e godibilità di Emma me lo fa preferire ad Orgoglio e Pregiudizio, ma ciò non toglie che siano due film consigliatissimi a chi gradisce questo genere cinematografico.

Tu che ne dici? Quale preferisci dei due? Commenta qui sotto!

Alessandro D’Andrea

Ascolta la puntata:

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