Fast and Furious 8 – La saga infinita

L’ultimo capitolo di Fast and Furious riprende la strada intrapresa dai precedenti capitoli, fatti di più azione e meno macchine. Il film sarà riuscito a mantenere il livello dei predecessori, nonostante l’assenza di Paul Walker?

Dom Toretto Vin Diesel Fast and Furious 8

Fast and Furious 8 è l’ultimo capitolo della saga automobilistica più amata e discussa di sempre. I fan della prima ora potrebbero aver abbandonato la storia, ormai divenuta un film d’azione vero e proprio, e non più concentrata sulla modifica e l’elaborazione delle auto, ma il consenso che queste pellicole riscuotono al cinema è da sempre molto alto. La storia è intrisa di tradimento, complotto e guida al limite tra il fantascientifico ed il demenziale, con il risultato di un mix stordente ed inaspettato.

La calda spiaggia di Cuba apre la pellicola. In un ambiente che ama i motori e l’azione, e per averne conferma basta vedere le ultime foto del Rally di ArgentinaDominic Toretto sembra essere una divinità scesa in terra, data la sua proverbiale abilità al volante. La pace insulare però non durerà molto per lui. Da semplici corridori che vivono la vita un quarto di miglio alla volta, ora la squadra è diventata adulta e vaccinata, ha lasciato da parte le gare clandestine per dedicarsi ad incarichi ben più corposi, e con Dom ci sono altrettanti validi e prodi piloti, ad esempio il sempreverde Hobbs, impersonato da Dwayne Johnson, leggasi The Rock che, in veste del proprio passato a servire la giustizia, guida la squadriglia di automobilisti al recupero di ordigni atomici, incredibili tecnologie e cuori perduti ed infranti.

Sottomarino fast and furious 8

Un grande mescolone tra gli Avengers, però con 4 ruote, ed i Guardiani della galassia, grazie alle tecnologie al limite dell’alieno con cui i protagonisti si trovano ad avere a che fare. La saga continua imperterrita il suo cammino fatto di successi ed eccessi, soprattutto sullo schermo, anche se le auto modificate sembrano ormai parte della storia. Diverse supercar, diverse auto di lusso, e forse è meglio così, perché l’unica auto modificata rimasta, quella di Dom Toretto, appunto, viene venduta con una potenza esorbitante, abbondantemente al di là di quello che una carcassa metallica potrebbe reggere, facendo sfociare il tutto nell’assurdo. Insomma, ti esalti sentendo che un’auto ha 5000 cavalli solamente se hai 10 anni. Raggiunte le superiori, finisce la magia.

Corsa sul ghiaccio Fast and Furious 8

Nonostante si respiri aria di paradosso durante tutta la pellicola, c’è una certa creatività che riesce a salvare la situazione, specie quando il tutto si fa più difficile da credere. Missili nucleari, sottomarini da guerra ed auto a guida autonoma che divengono burattini nelle mani di sapienti hacker sono tutte idee stimolanti, ma si avverte la nostalgia del vero Fast and Furious. La trama c’è, non si può dire altrimenti, ma la saga cinematografica ha ancora la sua identità? Domande come queste, in ogni caso, lasciano il tempo che trovano, perché ad oggi l’incasso della pellicola ha raggiunto quasi quota 1 miliardo, segno che il pubblico apprezza e si sa, il pubblico ha sempre ragione.

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